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DR. MARTENS PRESENTS: HOTEL RADIO PARIS


Hotel Radio Paris è una stazione radio indipendente al centro della comunità underground di Parigi. Dr. Martens Presents ha finanziato la produzione di una zine eccezionale, “Focus”, curata dal fondatore della stazione Jean-Charles Leuvrey per documentare la scena creativa della città durante il lockdown.

Dai un’occhiata alla zine qui sotto.

HOTEL RADIO PARIS: DI CHE SI TRATTA?

Campioni della sottocultura. Re dell’underground. Hotel Radio Paris è il centro creativo che non puoi non conoscere. Trasmette dal 18° arrondissement di Parigi e ospita una vasta gamma di spettacoli che celebrano scene underground nella capitale e si fanno strada tra le sue vivaci scene creative. È molto più di una semplice stazione radio. Nata dall’amore per la cultura dello skating, è diventata una vera e propria comunità per la scena musicale della città alimentando le sue forze motrici più creative. E lo fa mostrando tutto ciò che ha da offrire, senza ostacoli o giudizi estetici.

Con un secondo lockdown in Francia, i creativi stanno avendo difficoltà a condividere la propria arte. Per mettere in evidenza l’energia e la resilienza della scena, Dr. Martens Presents ha supportato il design e la produzione di una zine eccezionale, a cura del fondatore della stazione Jean-Charles Leuvrey. La zine offre contributi di artisti, DJ, musicisti, designer e molte altre figure sul modo in cui si sono tenuti occupati e ispirati durante il lockdown.

Con i contributi di Maxime Bony, Natas3000, Blakhat, Noir Divine e molti altri.

DM’S PARLA CON HOTEL RADIO PARIS

Abbiamo incontrato il fondatore di Hotel Radio Paris, Jean-Charles Leuvrey, per discutere della città, delle sue ispirazioni e di come il lockdown abbia influito sulla stazione.

Che cosa ti ha spinto ad avviare il progetto di Hotel Radio Paris?

Nel 2016, sulla scena radiofonica di Parigi c’era bisogno di una piattaforma che favorisse la libertà di parola. Desidero che Hotel Radio Paris diventi una rampa di lancio per le persone per la formazione e per sperimentare, provare nuove cose, migliorarle e poi lasciare che io le trasformi in star.

Cosa vi spinge a scoprire i sound locali e a fornire uno spazio dedicato ai DJ e ai creativi della città?

Avrei voluto esistesse quando ero più giovane. All’epoca non avevamo idea. Potevi essere un produttore, un conduttore radiofonico o un cantante e non sapere cos’altro stava succedendo sulla scena musicale. Siamo lo spazio giusto in cui far crescere tutti quei futuri talenti.

Se dovessi definire la filosofia alla base di Hotel Radio Paris, come la descriveresti?

È una piattaforma nata per favorire la libertà di parola, aperta a tutti, e noi siamo qui per far partire la musica.

Come sei riuscito a mantenere la piattaforma in funzione durante il lockdown?

Durante il primo lockdown abbiamo solo pre-registrato gli spettacoli, durante il secondo invece abbiamo tenuto uno spettacolo dal vivo ogni giorno insieme a spettacoli pre-registrati da tutto il mondo.

Parigi ha sempre ospitato un’enorme varietà di fiorenti sottoculture, ma cosa c’è di così eccitante nella scena creativa underground al momento?

Qui amiamo la musica. La musica francese si è arricchita grazie a tutte le influenze del paese e qui a Parigi cambia molto rapidamente. I ragazzi della periferia stanno reinventando completamente la cultura francese mescolandola alle proprie radici. Questo mix è ciò che di fantastico c’è a Parigi e nella sua musica.

Se questa zine dovesse mostrare una caratteristica della scena creativa di Parigi, quale vorresti che fosse?

La resilienza. Una zine è il modo perfetto per mostrarla al mondo. In un certo senso è come una fotografia, congela un momento.

Che cosa significa esprimere se stessi, per te?

Essere in grado di esprimersi senza limiti.

Quali sono le sfide nel portare avanti un progetto come quello di Hotel Radio Paris? E come possono sostenerti le persone?

È un progetto costoso da gestire perché anche Parigi lo è e non riesco a gestire la stazione da solo. Per poter continuare a promuovere la musica locale, il sostegno di tutti è davvero importante. Il modo migliore per sostenerci è acquistare il merchandising, far conoscere il progetto sui social media o semplicemente sintonizzarsi e ascoltare la musica che passiamo.